
SERVICE
SERVICE racconta le vicissitudini di un gruppo di improbabili fonici che lavora dietro le quinte dei principali concerti live in Italia.
La serie
SERVICE racconta la vita di un gruppo di improbabili tecnici che lavora per l'Impedenza, una società di service audio impegnata nell'allestimento dei principali concerti live in Italia.
Montaggio degli impianti, chilometri di cavi, soundcheck, richieste impossibili, artisti, manager, musicisti e promoter scandiscono le loro giornate, mentre ogni concerto porta con sé nuovi imprevisti tecnici e umani da risolvere prima che si accendano le luci del palco.
Al centro della serie ci sono però due fallimenti che procedono parallelamente: quello economico dell'Impedenza e quello affettivo della relazione tra Giovanni e Alice. Due crisi che finiscono per rivelarsi le due facce della stessa storia.
SERVICE racconta questo mondo con uno sguardo comico, seguendo personaggi costantemente alle prese con problemi più grandi di loro e con una sola certezza: qualunque cosa succeda dietro le quinte, quando arriva il momento del concerto lo spettacolo deve cominciare.

Dietro il palco



C'è un mondo che il pubblico di un concerto non vede mai.
È quello che comincia molte ore prima dell'apertura dei cancelli: camion da scaricare, flight case, chilometri di cavi, impianti da montare, strumenti da collegare, soundcheck, problemi tecnici, richieste dell'ultimo minuto e soluzioni da trovare quando ormai non c'è più tempo.
SERVICE vive interamente in questo spazio, dietro e intorno al palco. Un ambiente popolato da fonici, tecnici, musicisti, road manager, promoter e artisti, dove professionalità altissima e improvvisazione convivono continuamente.
Davanti al palco tutto deve sembrare perfetto. Dietro il palco, quasi niente lo è.
Fiction dietro
Live davanti

SERVICE non è soltanto una serie fiction, ma un format che mette in relazione racconto seriale e grandi concerti reali.
L'idea produttiva è quella di accordarsi con un'etichetta musicale o con un partner del settore per seguire una serie di artisti conosciuti durante i loro tour, inserendo un artista e un concerto reale all'interno di ciascun episodio.
La fiction si sviluppa prevalentemente nel backstage: l'arrivo della squadra, il montaggio, i rapporti tra i tecnici, il soundcheck, gli imprevisti e tutto ciò che precede l'inizio dello spettacolo. Quando invece ci spostiamo davanti al palco, SERVICE entra nel concerto reale.
In questo modo non è necessario ricostruire in fiction la parte produttivamente più complessa e costosa: il grande evento musicale esiste già e diventa parte integrante della narrazione.
Questo permette di immaginare una produzione agile, con una troupe molto snella e un approccio quasi guerrilla style, capace di inserirsi all'interno dell'organizzazione reale di un tour.
Ogni episodio accompagna così i protagonisti fino al momento in cui le luci si abbassano e il concerto comincia. La prima canzone dell'artista reale diventa il finale della puntata e accompagna i titoli di coda.
Dietro il palco c'è la fiction. Davanti al palco c'è il live.
Una puntata

Ogni episodio segue la preparazione di un grande concerto attraverso il punto di vista della squadra dell'Impedenza.
La giornata comincia con l'arrivo sul luogo dell'evento e il montaggio dell'impianto. Mentre il palco prende forma emergono i problemi della puntata: difficoltà tecniche, richieste dell'artista o del management, conflitti interni alla squadra e imprevisti che rischiano di compromettere lo spettacolo.
Il soundcheck segna il momento in cui tutto dovrebbe finalmente funzionare, ma spesso è proprio allora che la situazione precipita.
La squadra ha un'unica scadenza non negoziabile: l'apertura del concerto.
Qualunque cosa sia successa durante la giornata, a un certo punto le luci si spengono, il pubblico esplode e l'artista sale sul palco.
Il problema dei protagonisti finisce dove comincia lo spettacolo.
Parte la prima canzone del concerto reale. Titoli di coda.